AKADEMIA SANT'ANNA

Cosedil F3 Motors Akademia Messina, a Trento non arriva la svolta: l’Itas si impone in tre set

News nr. 64 del 18 ottobre 2026

Quarta sconfitta consecutiva per le SuperGirls, superate al Sanbàpolis per 3-0 (25-18, 25-22, 25-23). La formazione siciliana cresce nel corso dell’incontro e sfiora la conquista del terzo parziale, ma paga ancora discontinuità e difficoltà nella gestione dei momenti decisivi. Coach Barbieri: “Non abbiamo ancora il ritmo e l’intensità che caratterizzano squadre di questo livello“. Gaia Guiducci: “Ci manca continuità e chiudere i set nei momenti decisivi“. Prossimo appuntamento, il posticipo di mercoledì 28 ottobre – ore 20.30 – al “PalaRescifina” contro Busto Arsizio

Akademia

TRENTO – La reazione c’è, il risultato ancora no. La Cosedil F3 Motors Akademia Messina lascia il Sanbàpolis senza punti, sconfitta in tre set dall’Itas Trentino nella quarta giornata del campionato di Serie A2 Fineco. Un 3-0 (25-18, 25-22, 25-23) che racconta solo in parte l’andamento di una sfida nella quale le SuperGirls, dopo un avvio complicato, riescono progressivamente a trovare maggiore equilibrio, senza però completare il percorso verso quel primo successo stagionale che continua a sfuggire.

È la quarta sconfitta consecutiva per la formazione di coach Leo Barbieri, ancora ferma a un punto in classifica. Un bilancio che impone riflessioni, soprattutto sulla capacità di dare continuità al gioco e di trasformare le occasioni costruite in vantaggi concreti. Dall’altra parte della rete, Trento dimostra maggiore lucidità, trovando nel proprio sistema muro-difesa e nelle soluzioni offensive di Alice Pamio, MVP dell’incontro con 18 punti, alcuni degli strumenti decisivi per indirizzare la partita.

Nel primo set Messina fatica a trovare ritmo in attacco. Trento difende con ordine e costruisce il proprio vantaggio attraverso un muro particolarmente efficace. Henderson prova a tenere le SuperGirls in partita con sei punti personali, mentre Pegoraro mette pressione al servizio con due ace. Sul 16-14 il parziale è ancora aperto, ma le padrone di casa accelerano, sfruttando anche i tre muri vincenti di Sismondi. Il set si chiude sul 25-18. Per Messina pesa soprattutto il 30% di positività offensiva, contro il 44% delle avversarie.

Nel secondo parziale la formazione siciliana migliora la qualità del proprio attacco e prova ripetutamente a rientrare. Trento trova due ace con Pamio e conferma la solidità del proprio muro, mentre le SuperGirls cercano risposte attraverso le soluzioni di Quero, Pegoraro e Lindgren. Barbieri utilizza anche Peroni, nel tentativo di dare nuove risposte alla fase offensiva. Messina resta in partita, ma le padrone di casa mantengono il controllo dei momenti decisivi e chiudono 25-22. Il miglioramento offensivo delle siciliane, salite al 43%, non basta a compensare i sei muri punto realizzati dall’Itas nella frazione.

Il terzo set è quello che lascia maggiori rimpianti. Messina parte con un atteggiamento più incisivo e riesce a portarsi avanti nel punteggio. Le SuperGirls conducono 11-8, ma non riescono a conservare il vantaggio. Trento ribalta l’inerzia della frazione, affidandosi alle giocate di Pamio, Susio e Colombo, fino al 19-14. La partita, però, non è ancora finita. Messina reagisce, ritrova efficacia a muro e ricuce progressivamente lo strappo, raggiungendo la parità sul 21-21. Henderson continua a rappresentare il principale riferimento offensivo, chiudendo il parziale con nove punti. Le due squadre procedono appaiate fino al 23-23, prima dell’epilogo favorevole alle padrone di casa: 25-23.

Resta una sconfitta, ma anche una domanda sulla quale lavorare. Messina dimostra di avere le risorse per restare dentro la partita e, nel terzo set, persino per metterne in discussione l’esito. Quello che ancora manca è la capacità di sostenere questi momenti con sufficiente continuità. La differenza non sta soltanto nei colpi vincenti o negli errori commessi, ma nella gestione di quei pochi palloni che, quando il punteggio si stringe, finiscono per determinare il destino di un parziale.

Il percorso resta in salita e la classifica non concede alibi. Ma sarebbe riduttivo fermarsi al risultato senza riconoscere i segnali emersi nel corso dell’incontro. La crescita, tuttavia, per diventare davvero significativa, dovrà presto trovare riscontro anche nei risultati. Perché reagire è necessario. Imparare a dare seguito alla reazione è il passo che adesso attende le SuperGirls.

Le SuperGirls torneranno in campo nel posticipo di mercoledì 28 ottobre – ore 20.30– al “PalaRescifina” contro la Erreci Busto Arsizio. La gara sarà valida per la quinta giornata di andata della Regular Season del campionato di Serie A2 Fineco.

Starting Six

Coach Barbieri apporta modifiche al sestetto iniziale, preferendo Pegoraro a Franceschini. Poi conferma Guiducci in regia, le schiacciatrici Henderson e Bellia, l’opposta Lindgren, l’altra centrale Quero, il libero Rolando. Dall’altra parte, Coach Beltrami risponde con la palleggiatrice Monza, l’opposta Colombo, le schiacciatrici Susio e Pamio, le centrali Sismondi e Bovolenta, Laporta libero.

La cronaca

1° set (25-18)

Il primo attacco della partita è di Susio, che non trova il campo, ma si riscatta nell’azione successiva. Sismondi e Monza firmano il 3-1. Messina risponde con Henderson e Pegoraro: la centrale concretizza due ace e porta le ospiti sul +2. Trento non ci sta e, con il muro di Sismondi e l’attacco di Colombo, ribalta il punteggio (7-5). Time out per Coach Barbieri. Alla ripresa, Henderson sbaglia da posto 4. Vincente la fast di Quero, mentre l’opposta trentina spara out e Messina accorcia le distanze (9-8). La pipe di Lindgren non viene difesa dalle trentine; Pamio chiude due azioni e trascina le padrone di casa sul +3. Non passa la fast di Bovolenta, poi Pamio viene murata dal tandem Pegoraro-Lindgren (12-12).

Susio e Bovolenta ristabiliscono il vantaggio di tre lunghezze. Il tecnico messinese si gioca la seconda interruzione del gioco. Al rientro, gli attacchi di Henderson valgono il -1. L’inerzia è altalenante, con Trento che approfitta degli errori ospiti e raggiunge il massimo vantaggio di +5. Quero sbaglia un rigore, poi è vincente il pallonetto di Lindgren. Messina cambia la diagonale principale: dentro Colombano e Peroni, fuori Lindgren e Guiducci. Henderson cerca le mani del muro avversario senza successo. Pamio firma il 23-18, poi Colombo e Bovolenta determinano la chiusura del parziale.

Migliore realizzatrice del set: Payton Henderson (Cosedil F3 Motors Messina) con 6 punti.

Punti concessi su errore: 6 per Messina, 7 per Trento.

Saana Lindgren, Martina Pegoraro, Martina Susio
Il muro delle siciliane Saana Lindgren e Martina Pegoraro a contrastare un attacco di Martina Susio

2° set (25-22)

Il secondo parziale prende il via con il lungolinea vincente di Susio. Dall’altra parte risponde Lindgren. Monza mura Henderson, poi Bellia sbaglia la pipe e Trento scappa sul 3-1. Messina risponde con Henderson e Quero, ma non trova la continuità necessaria per contrastare le avversarie (6-3). L’ace di Pamio vale il +4 trentino. Peroni subentra a Henderson. Nonostante il cambio, Pamio trova un altro ace (10-5). Il contrasto tra Bovolenta e Guiducci viene vinto da quest’ultima. Bellia e Pegoraro accorciano sul -3. Anche Peroni trova il punto da posto 4 (11-9). Guiducci dà maggiore fiducia alle proprie centrali. Il pallonetto di Pamio sorprende la difesa messinese; Quero buca le mani del muro trentino, poi l’ace di Lindgren carica la propria squadra. Colombo e Pamio ristabiliscono il +4, mentre Trento alza ulteriormente il livello a muro (17-12).

Dopo il time out messinese, Peroni è vincente in attacco. Messina sfrutta due errori trentini per dimezzare lo svantaggio. Time out per Coach Beltrami. Il tocco di seconda di Monza sorprende le messinesi. Bellia carbura in attacco, mentre Lindgren mura Susio (19-17). La capitana di Trento trascina la propria squadra sul 21-17. Franceschini viene schierata al posto di Pegoraro. Lindgren tiene viva Messina. Sul muro di Quero, il tecnico trentino richiama le sue (23-21). Le ospiti tentano il recupero, ma le schiacciatrici Pamio e Susio archiviano anche il secondo parziale.

Migliore realizzatrice del set: Alice Pamio (Itas Trentino) con 7 punti.

Punti concessi su errore: 4 per Messina, 6 per Trento.

Elena Rolando
La capitana Elena Rolando (Cosedil F3 Motors Messina)

3° set (25-23)

Parità in avvio della terza frazione di gioco (1-1). Trento si affida a un’invasione ospite e al colpo millimetrico di Susio per imporre il +2. Messina si sblocca con Lindgren e Henderson. Da menzionare il servizio molto pungente di Pegoraro. Trento rimette il muso avanti (6-4). È Quero a firmare la nuova parità e il successivo vantaggio messinese. Le padrone di casa commettono un altro errore e Coach Beltrami chiama il time out (6-8). Al rientro, Henderson è vincente da posto 4. Susio trova la linea di fondocampo, ma le due schiacciatrici messinesi tengono vivo il +3. Bovolenta e Pamio accorciano sul -1, poi Pegoraro sbaglia e Trento riacciuffa la parità. Le padrone di casa accelerano sul 13-11 per merito di Pamio.

Sull’attacco di Monza, Coach Barbieri interrompe il gioco (14-11). Torna Peroni, questa volta al posto di Bellia. La pipe di Henderson e il muro di Peroni dimezzano il distacco. Trento non si fa intimorire e, con Pamio e Bovolenta, allunga nuovamente sul +5. Altro time out per Messina. Pegoraro rosicchia due punti, tra attacco e muro. Coach Beltrami vuole spezzare il ritmo e interrompe il gioco. Il muro di Lindgren chiude un lungo rally ricco di azioni spettacolari (19-18). Colombo sblocca le trentine. Doppio cambio per Messina: Colombano e Caruso entrano al posto di Lindgren e Guiducci. L’errore di Pamio vale la parità (21-21). Dopo l’attacco vincente di Susio, ritorna la diagonale principale messinese. La tensione è alta: entrambe le squadre sbagliano dai nove metri (24-23). Nel finale, è il mani out di Pamio a determinare il 3-0 per le padrone di casa.

Migliore realizzatrice del set: Payton Henderson (Cosedil F3 Motors Messina) con 9 punti.

Punti concessi su errore: 4 per Messina, 5 per Trento.

Payton Henderson
Un attacco della SuperGirl Payton Henderson

MVP e Top dell’incontro

MVP e Top Spiker della partita, Alice Pamio. La schiacciatrice trentina ha realizzato 18 punti, di cui 15 in attacco (53%), 1 muro e 2 ace. Ottimo, inoltre, il suo contributo in seconda linea (58% di efficienza in ricezione). Insieme alla SuperGirl Martina Pegoraro, Pamio è anche la Top Acer. A muro spiccano Ludovica Sismondi – per Trento – e l’opposta messinese Saana Lindgren (4 blocks a testa). La migliore in ricezione è stata il libero Rebecca Laporta (Itas Trentino): 92% di positività e il 76% di ricezione perfetta su 13 palloni ricevuti e 0 errori.

Le dichiarazioni del match

Coach Leo Barbieri (Cosedil F3 Motors Messina): ”Loro hanno un ritmo superiore al nostro. In questo momento fatichiamo a reggere l’intensità degli avversari: giochiamo a sprazzi e poi ci facciamo recuperare. Non abbiamo ancora il ritmo e l’intensità che caratterizzano squadre di questo livello. Dobbiamo continuare a lavorare per crescere sotto questi aspetti. È chiaro che, a fine partita, si guardano sempre gli episodi. L’ultimo set è stato giocato punto a punto e si è deciso sul 25-23, con qualche nostro errore di troppo. Al di là di questo, però, credo sia giusto fare i complimenti agli avversari, che oggi hanno dimostrato di avere un ritmo superiore al nostro”.

Leo Barbieri
Il tecnico messinese Leo Barbieri

Gaia Guiducci (Cosedil F3 Motors Messina): “Questa partita è stata più in linea con le prime due della serie rispetto a quella di mercoledì. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, la reazione della squadra c’è stata. Allo stesso tempo, però, continuiamo a pagare una certa mancanza di incisività. Come dicevo già dopo la scorsa gara, stiamo affrontando squadre molto ben rodate, abituate a giocare i playoff, quindi avversarie di grande valore. Nonostante questo, riusciamo a restare nel punto a punto e in alcuni momenti anche a costruirci un vantaggio. Quello che ci manca è la capacità di dare continuità a quanto facciamo e di chiudere i set nei momenti decisivi. Purtroppo, alla fine, il risultato non ci sorride”.

Gaia Guiducci
Gaia Guiducci, la regista della Cosedil F3 Motors Messina

Il tabellino

Serie A2 Fineco – 4ª giornata

Itas Trentino – Cosedil F3 Motors Akademia Messina 3-0

Parziali: 25-18, 25-22, 25-23.

ITAS TRENTINO: Monza 7, Bovolenta 6, Sismondi 6, Pamio 18, Susio 14, Colombo 12, Laporta (L) 0, Ristori Tomberli n.e., Rizzieri n.e., Luchi n.e., Frelih n.e., Galbero n.e., Iob n.e., Ravarini n.e. All. Alessandro Beltrami; vice Cataldo Di Michele.

COSEDIL F3 MOTORS AKADEMIA MESSINA: Guiducci 2, Bellia 4, Pegoraro 6, Lindgren 11, Henderson 16, Quero 6, Rolando (L) 0, Peroni 4, Franceschini 0, Colombano 0, Gazzola 0, Caruso n.e. All. Leonardo Barbieri; vice Fabio Collina.

Arbitri: Denise Galletti e Antonino Di Lorenzo.

Video check: Andrea Emanuele Muliedda.

Segnapunti federale: Matteo Fellin.

Impianto: Sanbàpolis, Trento.

Durata set: 25′, 28′, 30′.

Durata complessiva: 1h30′.

Progressione set:

1° set: 8-5, 16-14, 21-17, 25-18.

2° set: 8-5, 16-12, 21-17, 25-22.

3° set: 6-8, 16-11, 21-19, 25-23.

Itas Trentino: ace 2, battute sbagliate 7, muri vincenti 12, errori diretti in attacco 7, punti concessi su errore 12.

Cosedil F3 Motors Akademia Messina: ace 4, battute sbagliate 4, muri vincenti 8, errori diretti in attacco 8, punti concessi su errore 14.

Attacchi vincenti: 47%-37%. Efficienza in attacco: 32%-17%. Ricezione positiva: 61%-67%.

MVP: Alice Pamio (Itas Trentino).

Akademia

La classifica

Serie A2 Fineco 2026/27 – dopo la quarta giornata

1. C.B.L. Costa Volpino 12

2. Bartoccini +Energia Perugia 9

3. Nuvolì Altafratte Padova 9

4. Itas Trentino 9

5. Erreci Busto Arsizio 9

6. Club Italia 7

7. Wash4Green Monviso Volley* 6

8. Ferraro SMI Roma Volley 6

9. Olio Pantaleo Volley Fasano* 5

10. Sigel Seap Marsala Volley 4

11. Trasporti Bressan Offanengo 4

12. Narconon Volley Melendugno* 4

13. Panbiscò Leonessa Altamura 4

14. Caldaie Melgari VBC Cremonese* 3

15. Clai Imola Volley 3

16. Cosedil F3 Motors Akademia Messina 1

17. Tenaglia Altino Avastese Volley 1

*Una partita in meno.

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